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Lavorazione mezzo funi


Quando l' allestimento di un ponteggio è particolarmente problematico da un punto di vista tecnico, per esempio per la particolare irregolarità e/o inclinazione del piano di appoggio, come in una scarpata naturale, oppure quando i cestelli a gru non sono in grado i raggiungere il punto da trattare e qualora non possano avere una idonea base di appoggio.
I processi di specializzazione, quello della sicurezza tecnica sul lavoro e quello relativo alla regolamentazione assoluta hanno comportato la creazione di una figura professionale specifica. 

Oggi non è più possibile operare in fune in quanto esperti di manovre di corda. E' necessario disporre di uno specifico titolo professionale.Questa tecnica di progressione è regolarmente impiegata in assenza di protezioni collettive (parapetto, rete di protezione, ecc.) o ancora quando si tratta di strutture a strapiombo o di opere incompatibili con l'utilizzo di mezzi d'intervento esterni (cestelli, ponteggi, ecc.)
Questo può anche interessare gli interventi di precisione di breve durata dove il posizionamento di protezioni collettive non è giustificato. L'accesso alla zona di lavoro avviene per mezzo di funi con l'utilizzo di tecniche 
di speleologia o alpinismo.L'accesso può avvenire sia dall'alto (più sicuro e semplice da attuare, questa tecnica è da privilegiarsi), che dal basso (la progressione è assicurata da un caposquadra, ad esempio, gettando una corda di progressione intorno ad un punto fisso per poi eseguire una risalita su corda utilizzando la tecnica di progressione alpina). Quando tutte le corde di progressione e di sicurezza sono installate dal caposquadra, gli altri operatori possono progredire in tutta siurezza.

 

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